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Ray Ban 5206 Havana Green

Modelli Ray Ban Sole

Nel 1985 si aggiudica il Razzie Award per la sua non convincente interpretazione di un giovane musicista bello, dannato, donnaiolo e alcolizzato in St. Elmo’s Fire di Joel Schumacher, film manifesto dei “Brat Pack”, incentrato su amori, speranze, delusioni e problemi di sette ragazzi poco più che ventenni. Lowe ritrova Demi Moore in A proposito della notte scorsa (1986) di Edward Zwick, sulle vicende sentimentali di due giovani amanti.

Non è probabilmente perfetto l’ultimo thriller politico di Sydney Pollack, sospeso tra New York e i corridoi delle Nazioni Unite, eppure resta addosso come il dolore indicibile dei due protagonisti: Silvia, una Kidman dalla bellezza esagerata anche quando costretta in abbigliamenti rigorosi e senza eccessi, e Tobin, un Sean Penn impareggiabile e livido dentro la normalità della divisa federale. La sobrietà ricercata che indossano non riesce comunque a contenere la loro eccezionalità, dentro e fuori lo schermo. Silvia e Tobin nel clima “armato” di terrorismo internazionale cercano e trovano un mondo diplomatico dell’anima, un territorio oggettivo in cui comunicare e raggiungersi.

Decide così di servire gli Stati Uniti d’America nei Marines ed entra a far parte del corpo di spedizione americano che deve essere invitato a Beirut, ma dopo qualche tempo, lascia anche questa carriera e torna a New York, dove vive di espedienti e in maniera molto sregolata, abusando di sesso, droga e alcol. La “vita spericolata” non fa evidentemente per lui, anche se è piacevole. Decide di mettere la testa a posto e di combinare qualcosa.

Le incursioni si diraderanno un poco con il giungere del fronte. Nel frattempo la repressione si fa più violenta. Il 7 Giugno 1944 i tedeschi arrestano i rappresentanti della commissione radio del Partito d’Azione, Radio “Cora”, al numero 12 di Piazza d’Azeglio: Enrico Bocci, capo del gruppo, la sua segretaria Gilda La Rocca, il capitano Italo Piccagli, Luigi Morandi, Carlo Ballario, la moglie dell’avvocato Maria Bocci, l’ingegnere Guido Focacci e Franco Gilardini.

Edward Burns, regista, sceneggiatore, produttore e attore, che ha raccolto una pesante eredità direttamente dalle mani di Woody Allen cui è stato paragonato più e più volte con la differenza che il primo è puramente Made in Irlanda, mentre il secondo è Made in Yiddish! Giovane e credente (cristiano), scoperto al Sundance Festival di Robert Redford, come autore si adopera per un cinema che parli di New York e della sua gente e che non scoppi in aria solo per attirare l’attenzione dei più curiosi. Certo, i suoi film non sono capolavori, ma non sono neanche delle banalità! Affascina con un piacere logorroico e con molto spirito per le strepitose cronache familiari incentrate sulla figura del maschio irlandese, difettando solo a tratti di una tecnica un po’ sporca (è sovente l’utilizzo della macchina a mano). Altro discorso come interprete cinematografico dove, purtroppo, lo si scambia ancora e con molta facilità per il più affermato coetaneo Ben Affleck.

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